Archivia 2020

PIU’ DIGNITA’ ALLA PROFESSIONE DEL FUNDRAISER: DA ASSIF E ITALIA NON PROFIT UNA COCCARDA PER CHI RISPETTA I PROFESSIONISTI DELLA RACCOLTA FONDI

Coccarda Assif – Associazione Italiana Fundraiser & Italia non profit

ASSIF – Associazione Italiana Fundraiser e Italia non profit hanno dato via all’iniziativa che segnala, attraverso una speciale coccarda, gli enti che hanno sottoscritto il Memorandum e il Codice Etico dell’Associazione Italiana Fundraiser. Un riconoscimento immediato per segnalare tutti quegli enti che trattano i propri operatori del fundraising rispettando le specificità di questa fondamentale professione garantendo loro una giusta retribuzione e vietando la pratica del compenso esclusivamente a percentuale.
Il simbolo sarà presente nella “Scheda Ente” all’interno della piattaforma di Italia non profit e sui siti delle organizzazioni come strumento ulteriore di valutazione per i donatori riguardo impegno e trasparenza delle organizzazioni. Ad oggi sono 25 le organizzazioni che, coinvolte da ASSIF ad abbracciare i principi del Memorandum e del Codice Etico, lo hanno sottoscritto: A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo, AIES Beni Culturali, AIL Nazionale Onlus, Aps Amici di PeterPan, Aps Sudfundraising, Associazione Culturale Giovani Speranze, Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, Associazione Piera Cutino, Associazione S.O.S. Sostenitori Ospedale Santobono Onlus, Centro Papa Giovanni XXIII, Cies Onlus, Cooperativa Il Cerchio, FIVE Cooperativa Sociale Impresa Sociale, Fondazione ABIO Italia Onlus, Fondazione ANT Italia Onlus, Isla ng Bata – L’isola dei Bambini, La Bottega dei Semplici Pensieri, Lega del Filo d’Oro Onlus, Mission Bambini, Mitocon Onlus, Monteverde Cooperativa Sociale di
Solidarietà, Mus-e Italia Onlus, Opera Cardinal Ferrari Onlus, Peter Pan Onlus, Telethon.
Questo dato che è in costante evoluzione è un segno tangibile della sensibilità e dell’attenzione sempre crescente verso gli attori del terzo settore, in particolare i fundraiser e i donatori.
“Da molti anni – spiega Nicola Bedogni, presidente di ASSIF – la nostra associazione ha promosso l’adozione di un Codice Etico nel quale, tra l’altro, si vieta esplicitamente la remunerazione del fundraiser esclusivamente “a percentuale” in quanto lesiva sia degli interessi dei donatori che di quelli del professionista al quale deve essere riconosciuto un ritorno adeguato all’esperienza, alla competenza e al tempo impiegato. Rendere esplicita
l’adesione a questo principio oltre a tutti gli altri presenti nel memorandum e del Codice Etico significa dare evidenza di una volontà di correttezza e di coerenza; non si può perseguire il bene se non si rispettano i propri operatori”.
Per Giulia Frangione, amministratrice delegata di Italia non profit “questa iniziativa è particolarmente importante per i cittadini perché viene dato un elemento aggiuntivo per giudicare la serietà e l’impegno di un’organizzazione. Sempre più frequentemente i donatori chiedono chiarezza e trasparenza alle organizzazioni nei risultati conseguiti ma anche, come in questo caso, nel modo in cui si realizzano le attività. ASSIF e Italia non profit restituiscono a tutti questa informazione contribuendo alla crescita di un terzo settore rispettoso sia dei donatori che dei propri operatori”. Un ringraziamento ai media partner dell’iniziativa che sostengono la professione del Fundraiser e le Organizzazioni Non Profit che rispettano i principi del fundraising, nell’interesse dei donatori: Fundraiserperpassione, iRaiser, Job4good, Engagedin, Scuola di Roma Fundraising.it

Maggiori informazioni:
https://italianonprofit.it/memorandum-assif/
http://www.assif.it/partecipa/memorandum-d-intesa-onp.html

XI Convegno AIES – Riapertura termini Call for Papers

Riepilogo Scadenze – Call for Papers 2020

AIES Beni Culturali comunica che a seguito delle richieste pervenute e in virtù del periodo di blocco totale delle attività lavorative e di ricerca dovuto all’emergenza epidemiologica da Covid-19 i termini della Call for Papers 2020 per la sottomissione degli Abstract sono prorogati fino al 31 LUGLIO 2020.

Per consultare il calendario completo delle scadenze scarica qui la Call for Papers aggiornata.

XI Convegno Diagnosi, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale – CALL FOR PAPERS

Anche quest’anno AIES – Associazione Italiana Esperti Scientifici organizza il Convegno Internazionale Diagnosi, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale che, nel 2020, giunge alla sua undicesima edizione.

L’evento si svolgerà, come d’abitudine, a Napoli nei giorni 10 e 11 Dicembre 2020 e, considerato il successo delle scorse edizioni, sarà nuovamente ospitato dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Scopri tutti i dettagli e le novità inerenti a questa nuova edizione: le tematiche trattate, le tipologie di workshop, la nuova edizione del “Premio Miglior Tesi” e tutte le scadenze per la sottoscrizione e la presentazione dei lavori scaricando la CALL FOR PAPERS 2020.

SCOPO DEL CONVEGNO

Da ben 10 anni AIES – Associazione Italiana Esperti Scientifici per i beni culturali – organizza a Napoli un convegno internazionale dedicato alle tematiche della diagnosi, della conservazione e della valorizzazione del patrimonio culturale. Negli anni il convegno è stato capace di seguire i profondi mutamenti che si sono avuti nel comparto dei beni culturali, grazie alla capacità di saper mettere a sistema tutti gli attori di questo mondo complesso: in primis i docenti universitari ed i ricercatori, che dalle loro accademie hanno portato le innovazioni offerte dalla ricerca in questi ambiti; le aziende, in qualità di applicatori di queste ricerche ma anche come centri stessi di innovazione tecnologica e di produzione di ricerca; infine il mondo del terzo settore che sempre più sta assumendo un ruolo determinante nell’ ambito della valorizzazione del patrimonio culturale e spesso anche della conservazione.

Questa compenetrazione di mondi e di esperienze ha dato vita a nuove sinergie, come abbiamo potuto sperimentare proprio in seno a questo convegno. Inoltre, una così variegata presenza di esperienze e ricerche ci ha permesso di essere sempre al passo con i tempi e di giungere alla decima edizione con un convengo sempre diverso se pur fondato sui suoi pilastri portanti: diagnosi, conservazione e valorizzazione.

Le esperienze di ricerca ed innovazione che emergono di anno in anno sono state la guida nella scelta delle tematiche proposte per i convegni successivi. Ecco che, anche quest’anno, per il convegno 2020, partiamo dagli spunti del convegno 2019 per proporre nuove tematiche, scegliendole tra quei temi che più rappresentano la direzione che sta prendendo l’interesse generale e accademico nel mondo dei beni culturali, restando però nel solco della diagnosi, conservazione e valorizzazione.

Le azioni di diagnosi e di conservazione, ad esempio, sono sempre più orientate allo studio e all’ utilizzo di materiali micro e nano-strutturati per approcci conservativi innovativi, nonché all’ attenzione alla salute degli operatori e soprattutto alla tutela dell’ambiente attraverso l’utilizzo di materiali che mirano alla non invasività ed alla eco-compatibilità.

L’accesso sempre crescente alla digitalizzazione, su cui alcune regioni italiane hanno emanato interessanti bandi, sta aumentando la possibilità di fruizione dell’immenso patrimonio librario italiano, permettendo quindi la consultazione di testi che viceversa, per rarità e per fragilità, resterebbero chiusi nelle loro teche. Tuttavia, c’è comunque l’esigenza di conservare questo patrimonio attraverso azioni di diagnosi specifiche e conservazione, nonché di valorizzarlo in tutti i suoi aspetti.